Biblioteca dell’Apprendista
I tre volumi di teoria spiegano i concetti; la Biblioteca dell’Apprendista raccoglie il lavoro per esercitarli. Qui stanno gli esercizi e i laboratori assegnati dalle lezioni del Manuale del Programmatore, del Manuale dell’Artefice e del Manuale dell’Archivista. Questo volume non ha un programma proprio: conoscenze, abilità e competenze sono quelle dei volumi di teoria, e ogni esercizio allena quelle della lezione da cui arriva. Il linguaggio di riferimento è Python, affiancato da SQL negli esercizi del Manuale dell’Archivista; perché proprio Python lo spiega la pagina Perché Python?.
Come è costruita
La barra laterale segue la struttura dei volumi di teoria: prima il volume di provenienza, poi il capitolo, poi la lezione. Ogni lezione può avere tre tipi di pagina:
- gli esercizi rapidi, una serie di esercizi brevi raccolti in una sola pagina, da fare uno dopo l’altro;
- gli esercizi dedicati, un problema per pagina, più lungo e con una consegna precisa;
- i laboratori, progetti da costruire per passi successivi, che mettono insieme più lezioni.
Ogni esercizio si apre con l’indicazione della lezione che lo assegna e delle lezioni di teoria da rileggere, e ogni lezione che assegna esercizi si chiude con il loro elenco. Da una pagina si arriva sempre all’altra.
Il codice degli esercizi si scrive e si esegue nella pagina, come nei volumi di teoria. Gli esercizi non sono obbligati a seguire il tema del volume da cui provengono: un esercizio di modellazione del Volume 3, per esempio, può descrivere un dominio diverso da Hogwarts, perché saper leggere un dominio nuovo fa parte di quello che si allena.
I laboratori lunghi
Alcuni laboratori durano settimane e hanno una consegna, delle tappe intermedie e dei criteri di valutazione. Il primo previsto è il progetto finale del Manuale dell’Archivista: un’applicazione completa che salva, cerca e modifica i propri dati in un database. Il capitolo 12 del volume ne mostra l’impianto; la consegna vera starà qui.